21.04.2026
Vigneti Platinum e Gold dell’Indice Bigot: premiati i migliori vigneti d’Italia e del Mediterraneo nell’annata 2025
Per il sesto anno consecutivo, l’Indice Bigot premia i migliori vigneti d’Italia e del bacino mediterraneo, confermandosi come uno dei principali riferimenti per la valutazione del potenziale qualitativo del vigneto basata su monitoraggio diretto e metodo scientifico.
Nell’annata 2025 sono stati monitorati oltre 2.000 vigneti, all’interno di un sistema che mette al centro l’osservazione continua, la raccolta dati e la gestione agronomica mirata.
A partire da quest’anno, il riconoscimento evolve: non viene più espresso attraverso un punteggio numerico, ma attraverso due livelli di eccellenza che valorizzano il risultato senza ridurlo a una semplice classifica. Nascono così i Vigneti Gold e i Vigneti Platinum. I Vigneti Platinum rappresentano il vertice assoluto della qualità rilevata in campo.
“I vigneti Platinum rappresentano gli 11 migliori vigneti d’Italia e del Mediterraneo nell’annata 2025, pari allo 0,5% dei 2.032 vigneti monitorati”, afferma Giovanni Bigot. Accanto a questi, i Vigneti Gold identificano un gruppo più ampio di eccellenza: circa il 2,5% dei vigneti monitorati, pari a 100 aziende che applicano in modo rigoroso il metodo dell’Indice Bigot. Si tratta di realtà che hanno dimostrato una gestione avanzata del vigneto, fondata su monitoraggio continuo, capacità di adattamento e scelte agronomiche specifiche per ogni singola parcella. L’annata 2025 ha confermato un dato ormai evidente per gli operatori più attenti: le aziende che adottano un approccio scientifico e basato sui dati riescono a migliorare la qualità delle uve in modo costante, anche in condizioni climatiche complesse.
Il principio alla base dell’Indice Bigot è chiaro, il potenziale qualitativo nasce dall’interazione tra territorio, andamento stagionale e capacità dell’uomo di interpretare e gestire queste variabili.
È proprio questa terza componente a fare oggi la differenza. Il monitoraggio diretto del vigneto, effettuato durante tutto l’arco dell’anno, consente di raccogliere informazioni fondamentali per guidare le decisioni agronomiche, superando logiche di gestione standardizzata a favore di un approccio differenziato, vigneto per vigneto. In un contesto di cambiamenti climatici e trasformazioni del mercato, questo modello rappresenta una risposta concreta alla crescente richiesta di vini sempre più identitari, legati alla loro origine e coerenti con il territorio.
I vigneti premiati nel 2025 rappresentano quindi un modello di riferimento per la viticoltura contemporanea: aziende che investono nella conoscenza, nelle persone e nella capacità di leggere il vigneto in modo preciso e continuo.
L’elenco completo delle aziende premiate:
Vigneti Platinum 2025
• Cusumano Alta Mora – Nerello Mascalese Guardiola
• Ferdinand – Merlot Pročno
• La Tosa – Sauvignon Ca’ di Terra
• Loredan Gasparini – Merlot Spineda
• Marjan Simčič Domaine – Merlot Trobno
• Michele Satta – Syrah Vigna Nova
• Aldo Rainoldi – Nebbiolo Calvario
• Ripa della Volta – Vigna Palazzo
• Sgubin Ferruccio – Friulano Restocina
• Tikveš Lepovo – Cabernet Sauvignon Star nasad
• Sandrone – Talin Le Coste di Barolo
• Loredan Gasparini – Cabernet Sauvignon Chiesa
• Loredan Gasparini – Cabernet Franc Venegazzù
Vigneti Gold 2025
• Cusumano Alta Mora – Nerello Mascalese Trefiletti Guardiola
• Savinelli – Caricadjola
• Cantina Marramiero – Chardonnay 1998 S. Andrea
• Castello di Cigognola – Pinot Nero La Croce
• Ferdinand – Malvazija Pročno
• Gianfranco Alessandria – Barbera Vecchie Vittoria
• Ilaria Addis – Vermentino Sa Neula 1992
• Kyperounda Winery – Merlot Hartzi
• La Sclusa – Friulano Ronco Ipplis
• La Tosa – Malvasia di Candia Ronco
• Le Vigne di Zamò – Friulano Buttrio
• Loredan Gasparini – Cabernet Sauvignon Venegazzù
• Marjan Simčič Domaine – Pinot Grigio Ronc Zegla
• MC Azienda Agricola – Montepulciano Quercia di Gianni
Perleuve s.r.l. – Via Isonzo, 23 – 34071 Cormons (GO) – Italia – C.F./P.IVA 01137140313
comunicazione@perleuve.it• Mauro Veglio – Nebbiolo Gattera
• Michele Satta – Viognier Vigna Nova
• Monsupello – Pinot Nero Montagnera
• Nebó Winery – Tokaj Zahodnje
• Azienda Agricola Philine Isabelle – Nebbiolo Le Coste di Monforte
• Aldo Rainoldi – Nebbiolo Cartello
• Ripa della Volta – Vigna Campi Piani
• Siddura – Vermentino sq 6, 14 e 15
• ERT 1050 – Chardonnay Corné
• Tikveš Lepovo – Chardonnay Star nasad
• Azienda Agricola Adami – Vigneto Giardino
• La Castellada – Sauvignon Blanc Vigna Vrh
• Radikon – Vigna Ceno
• Albiana – Sauvignon Blanc Pšak
• Korenika&Moškon – Malvazija Paderno
• La Collina del Tesoro – Sangiovese Colombara
• Subida di Monte – Merlot Vigna Alta
• Casa E. Mirafiore – Nebbiolo Lazzarito
• Cusumano – Chardonnay Ficuzza Ventaglio
• Cusumano Alta Mora – Carricante Quota Mille
• Castello di Cigognola – Barbera Pizzarello
• La Tosa – Ortrugo Ca’ di Terra
• La Tosa – Barbera Bel Sorriso
• La Tosa – Barbera Morello
• Le Vigne di Zamò – Picolit Rosazzo
• Marjan Simčič Domaine – Ribolla Gialla Medana Jama
• MC Azienda Agricola – Chardonnay
• Mauro Veglio – Nebbiolo Arborina
• Mauro Veglio – Nebbiolo Castelletto
• Michele Satta – Vermentino Moretti
• Michele Satta – Cabernet Sauvignon Castagni
• Aldo Rainoldi – Nebbiolo Apostoli
• Ripa della Volta – Vigna Corvina Palazzo
• Cusumano – Chardonnay San Giacomo Butera
• Cusumano – Sauvignon Marchesa Tramontane
• Cusumano – Nero d’Avola San Giacomo Butera
• Tikveš Barovo – Vranac Mečkovec
• Tikveš Lepovo – Merlot Star nasad
• Tikveš Lepovo – Vranac Star nasad
• Tikveš Demir Kaplja – Merlot Koral
• Tikveš Veleš – Sauvignon Blanc Ramnik
• Tikveš Barovo – Vranac Brlovec
• Casa E. Mirafiore – Nebbiolo Armugnan
• Korenika&Moškon – Merlot Breg Alto


